“Viaggiare? Per viaggiare basta esistere.
Passo di giorno in giorno come di stazione in stazione,
nel treno del mio corpo, o nel mio destino,
affacciato sulle strade e sulle piazze,
sui gesti e sui volti, sempre uguali e sempre diversi
come in fondo sono i paesaggi “
G.PESSOA (Il libro dell’inquietudine)



