Proprio nel giorno di Halloween ho pensato di fornirvi un veloce compendio sulla Milano da Paura: potreste farvi un giro della città questa notte, visitando i luoghi più misteriosi o semplicemente guardando con occhi diversi i luoghi che accompagnano la nostra quotidianità.
Sono molti i siti che si occupano dell’argomento. Partiamo da una voce istituzionale, il Corriere, che vi consiglia di visitare l’Ossario di San Bernardino. Si trova vicino al Duomo: dalla piazza andata in Piazza Fontana, attraversate Via Larga e dalla parte apposta noterete che si apre una piccola Piazza, che magari per anni vi era sfuggita.

La sua storia:
Nel 1145, in quella che è l’odierna Via Brolo, venne fatto edificare un Ospedale davanti alla basilica di Santo Stefano ed un cimitero, ma presto questo spazio si rivelò insufficiente.
Venne quindi eretta nel 1210 una piccola camera per raccogliere le ossa esumate dal cimitero. Nel 1268, a fianco dell’Ossario, venne costruita una piccola chiesa da usare come sepolcro.
Nel 1642 però, il campanile della Basilica crollò sull’Ossario e sulla chiesetta attigua. Entrambi gli edifici furono ricostruiti e l’Ossario, rifatto dalle fondamenta, fu ultimato nel 1695. La cupola venne affrescata dal veneto Sebastiano Ricci tra il 1693 ed il 1694.
Nel 1750, per poter disporre di uno spazio più ampio, venne ampliata la chiesetta per costruire l’attuale Chiesa di San Bernardino, opera degli architetti Biffi e Merlo.
Passando oltre ci sono testimonianze di persone che vivono vicino a noi e che lavorano magari nello stabile a fianco al nostro che hanno visto qualcosa! Cosa? Bambini materializzarsi per strada, donne singhiozzare nel corridoio dietro una porta che si credeva murata e questo è solo l’antipasto!
Infine la città stessa, che in molti credono senza storia, nota solo per la moda, la finanza e le possibilità di lavoro, nasconde segreti e leggende su draghi, lupi mannari e fantasmi.
Eccoci quindi alle porte della magica notte: avere paura una volta all’anno non è divertente?
Allora preparatevi ad un giro per le luccicanti vie del centro, ma le vedrete con lo stesso sguardo?